23 Maggio 2015: Giornata della Legalità: I Libri che consiglio. #PalermoChiamaItalia


Trapani- Oggi ricorre l'anniversario della morte di Giovanni Falcone, avvenuto il 23 Maggio 1992 a Capaci (Palermo).
La mafia è un cancro radicato in Italia, dal 1838, e Giovanni Falcone, insieme a Paolo Borsellino e tanti altri, è stato uno dei magistrati che ha lottato con la propria vita per estirpare le radici di questa piaga sociale.
In occasione di #PalermoChiamaItalia, manifestazione organizzata a Palermo per la giornata  della legalità, ho deciso di consigliarvi questi libri che lasciano un'impronta.

I Libri che consiglio:

Il Film che consiglio:
La Mafia Uccide solo d'estate, di Pierfrancesco Diliberto in arte Pif
(in onda questa sera, alle 21.30 su Rai 1)
I cento passi di Marco tullio Giordana





Pensa- Fabrizio Moro
Ci sono stati uomini che hanno scritto pagine 

Appunti di una vita dal valore inestimabile 

Insostituibili perché hanno denunciato 
il più corrotto dei sistemi troppo spesso ignorato 
Uomini o angeli mandati sulla terra per combattere una guerra 
di faide e di famiglie sparse come tante biglie 
su un isola di sangue che fra tante meraviglie 
fra limoni e fra conchiglie... massacra figli e figlie 
di una generazione costretta a non guardare 
a parlare a bassa voce a spegnere la luce 
a commentare in pace ogni pallottola nell'aria 
ogni cadavere in un fosso 
Ci sono stati uomini che passo dopo passo 
hanno lasciato un segno con coraggio e con impegno 
con dedizione contro un'istituzione organizzata 
cosa nostra... cosa vostra... cos'è vostro? 
è nostra... la libertà di dire 
che gli occhi sono fatti per guardare 
La bocca per parlare le orecchie ascoltano...
Non solo musica non solo musica 
La testa si gira e aggiusta la mira ragiona 
A volte condanna a volte perdona 
Semplicemente 
Pensa prima di sparare 
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare 
Pensa che puoi decidere tu 
Resta un attimo soltanto un attimo di più 
Con la testa fra le mani 
Ci sono stati uomini che sono morti giovani
Ma consapevoli che le loro idee 
Sarebbero rimaste nei secoli come parole iperbole 
Intatte e reali come piccoli miracoli 
Idee di uguaglianza idee di educazione 
Contro ogni uomo che eserciti oppressione 
Contro ogni suo simile contro chi è più debole 
Contro chi sotterra la coscienza nel cemento 
Pensa prima di sparare 
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare 
Pensa che puoi decidere tu 
Resta un attimo soltanto un attimo di più 
Con la testa fra le mani 
Ci sono stati uomini che hanno continuato 
Nonostante intorno fosse [tutto bruciato 
Perché in fondo questa vita non ha significato 
Se hai paura di una bomba o di un fucile puntato 
Gli uomini passano e passa una canzone 
Ma nessuno potrà fermare mai la convinzione 
Che la giustizia no... non è solo un'illusione
Pensa prima di sparare 
Pensa prima dì dire e di giudicare prova a pensare 
Pensa che puoi decidere tu 
Resta un attimo soltanto un attimo di più 
Con la testa fra le mani 
Pensa.