Presentiamo: Il profumo della felicità di Daniela Mastromatteo







Cari Riflessi di Lettori, oggi vi presento questo interessante romanzo di Daniela Mastromatteo, una ragazza di 22 anni, pugliese che di professione fa la  cuoca. Avrà sfornato una prelibatezza? Venitelo a scoprire. 



A Giulia le cose vanno un po' strette: i suoi genitori continuano a litigare; Matteo, suo primo e unico amore, la tradisce mentre il padre vorrebbe vederla nelle vesti di avvocato per portare avanti la tradizione di famiglia, senza tener conto dei suoi reali interessi. Giulia, infatti, ha altri sogni. Si chiude in camera sua e balla: è questa la sua vera passione. Fa fatica a reinventarsi una vita fino a quando non conosce Andrea, un giovane ragazzo dagli occhi verdi e profondi, che le da la giusta spinta per emergere, accettando la grande avventura di essere sé stessi. Questi giovani ragazzi, però, sono stati uniti dal destino ancor prima di conoscersi: la casa gialla dove abita Giulia da ventiquattro anni è stata per anni il rifugio di Andrea, segnato da un passato difficile. Costretto a subire violenza dal padre e ad affrontare la morte precoce della madre, ha bruciato fin troppo le tappe, oltrepassando l'innocenza tipica di quell'età. D'altro canto è un ragazzo ottimista e caparbio, sempre pronto a inseguire i suoi sogni e a considerare la vita un dono irripetibile. Insieme scoprono quanto sia importante un io prima di un noi e solo insieme capiscono quanto amare sia meraviglioso, qualcosa che va oltre ogni immaginazione, poiché l'Amore, quello vero, non è sofferenza né una continua lotta; non è dolore, sottomissione, sopportazione o rinuncia. L'amore è una cosa semplice poiché le emozioni, i brividi e i sentimenti durano per sempre, quando si ha il coraggio di vivere.

Ciao Daniela, anzitutto ti ringrazio per aver scelto il nostro blog, per pubblicizzare i tuoi scritti. Ne siamo davvero onorate.
Allora, cominciamo questa piccola intervista per conoscerci meglio, ma soprattutto per farti conoscere e approdare nel magico mondo dei lettori.

1) Questa tua passione per la scrittura è nata in modo particolare? 
Fin da piccola il mio passatempo preferito era inventare storie. All'inizio a voce, poi piano piano ho iniziato a riportare tutto su carta. Tutto questo, però, restava nel mio cassetto personale. Non lo condividevo con nessuno.



2) Cosa provi quando scrivi? 
Quando scrivo mi sento in pace con il mondo, come quando mi immergo nella lettura di un libro. Scrivendo posso dar vita a personaggi nuovi, storie diverse dalla realtà e divertirmi a creare situazioni ironiche, difficili, passionali, dolci, di qualsiasi natura. Amo scrivere, che si tratti di una semplice frase d'effetto o di un intero racconto.

3) Che effetto ti fa sapere che quel che hai scritto verrà letto da tanta gente? 
L'effetto è sicuramente piacevole. Mi sta a cuore qualsiasi giudizio, sia positivo che negativo, perché la mia più grande intenzione e riuscire a trasmettere qualche emozione nel cuore di chi legge, a prescindere dal risultato. L'importante è che se ne parli. Diciamo che la mia "missione" è proprio questa: fare in modo che il lettore trovi una parte di sé nel libro che legge.

4)  Anche se questa può sembrarti una domanda paradossale: Preferisci leggere o scrivere? 

Non ho preferenze, vado a giorni alterni. Ci sono giornate in cui preferisco passare ore al computer, per dar vita a un nuovo racconto. Altri giorni, invece, preferisco immergermi tra le pagine bianche di un libro e passare il mio tempo a leggere.


5) Che genere di narrativa preferisci? 
Mi piacciono i romanzi d'amore, i fantasy e i racconti di vissuti reali. Non amo molto il genere storico.


6) Il tuo scrittore preferito? Perché? 
Non ho uno scrittore preferito. Ultimamente, però, ho letto parecchi libri della Hoover, mi sono piaciuti parecchio.


7) Il tuo libro preferito? Perché?
 Come nella domanda precedente, non ho un libro preferito. Vado a periodi. Ne ho letti davvero tanti. Se dovessi dare una risposta, potrei citare uno degli ultimi libri che ho letto: "

"Sei il Mio Sole Anche Di Notte" di Harmon Amy



8)  Quanto tempo dedichi, in media alla scrittura e alla lettura? 
 Tutto il tempo che ho a disposizione. Quando stacco dal lavoro, per esempio, ho davvero bisogno di rilassare la mente con un buon libro o scrivendo poesie, frasi e racconti.


 9)  Nel tuo libro è presente una Play List? Se si, vuoi condividerla con noi?

 Ho citato qualche canzone, ma non c'è una vera play list. Ho scritto una storia d'amore diversa dal solito, per far capire quanto in realtà sia semplice amare, siamo noi a complicarci le cose. Ecco perché, all'inizio del romanzo, ho citato il testo della canzone di Tiziano Ferro: L'amore è una cosa semplice.


10) Come ci hai conosciuto? Cosa pensi di Noi? 

Vi ho conosciuto per caso, sfogliando alcune pagine dedicate ai libri. Siete una bellissima pagina, interessante, piena di dettagli sui romanzi. Continuate così e viva i libri!



Ecco qui, l'autografo di Daniela, dedicato a Noi - Riflessi di Libri-
Ecco qui il blog dedicato al libro http://www.ilprofumodellafelicit.blogspot.it/