Presentiamo: Favola di una falena (Gli Speciali) di Alessio Del Debbio



Cari Lettori  vi presentiamo: "Favola di una falena" di Alessio Del Debbio

Grande appassionato di libri, soprattutto fantasy, Alessio Del Debbio ha pubblicato il romanzo “Oltre le nuvole – storie di amici” nel 2010, il racconto fantasy distopico “L’abisso alla fine del mondo”, nel 2014, e il romanzo young adults “Anime contro”, nel 2015. Il 2016 inizia con l’uscita di “Favola di una falena”, un romanzo new adult edito da Panesi Edizioni, e con “L’ora del diavolo”, antologia di racconti fantastici ispirati a leggende della Lucchesia, vincitore della terza edizione del concorso ObiettivoLibro e pubblicato da Sensoinverso Edizioni.

Dal 2015 collabora con il portale di letteratura fantastica “Lande incantate” in cui scrive recensioni di romanzi fantasy contemporanei. Nell’estate 2015 organizza, assieme alla scrittrice Elena Covani, la rassegna “Un libro al tramonto” – Aperitivi letterari presso il Bagno Paradiso di Viareggio, per far conoscere autori toscani. Cura il blog “I mondi fantastici” che promuove scrittori emergenti di letteratura fantastica italiana. Numerosi suoi racconti sono usciti in antologie e riviste, come Contempo e Streetbook Magazine di Firenze.

Buona Lettura! 

Quarta di Copertina: Viareggio, settembre 2001. Sta per finire l'estate dopo la maturità: tempo di prendere decisioni importanti. Su questa premessa iniziano le avventure del turbolento Jonathan, della timida Francesca, della sognatrice Veronica e del rigoroso Leonardo, un viaggio nell'amicizia e nell'amore, una favola moderna di eroi coraggiosi che sopravvivono alla quotidianità aiutandosi l'un l'altro e credendo nei propri sogni. Falene in cerca di luce, destinate a non trovare mai riposo.

Titolo: Favola di una falena

Autore: Alessio Del Debbio
Casa editrice: Panesi Edizioni
Genere: romanzo per ragazzi / new adult
Prezzo: 2,99 euro
Formato: digitale
ISBN: 9788899289324
Pubblicato il 11 gennaio 2016.

Tutto il resto non conta, tutto il resto si ferma alle porte della nostra amicizia.
Dopo la maturità, Jonathan e i suoi amici devono prendere importanti decisioni sul proprio futuro. Jonathan rinuncia a studiare, tuffandosi nel lavoro a tempo pieno, aiutando il cugino nella sua agenzia pubblicitaria, e cercando di recuperare la sua amicizia con Leo, incrinata da una ragazza che si era messa tra loro. Leonardo si iscrive a Medicina ma deve barcamenarsi tra le lezioni, lo studio e il prendersi cura della madre, psicologicamente instabile, e della sorella più piccola, che continua a sognare una famiglia unita, anche con il padre da cui si sono allontanati quando hanno lasciato Milano. Veronica sorprende gli amici, decidendo di iscriversi al Dams e andando a vivere a Bologna con il suo nuovo ragazzo, scardinando gli equilibri del gruppo. Francesca infine si iscrive a Lettere, sua grande passione, continuando a scrivere in un diario le avventure dei suoi amici, con l’idea un giorno di farne un libro, e faticando nel liberarsi del fantasma del suo defunto ex ragazzo che da sempre la ostacola nei suoi rapporti con il sesso maschile.
Su queste premesse iniziano le avventure di Jonathan e dei suoi amici, in quel periodo di passaggio che è la fine dell’adolescenza e l’inizio dell’età adulta. Un periodo in cui i sentimenti appaiono amplificati, a volte confusi, di certo molto intensi. Lo sa bene Veronica che lotta per inseguire un sogno e fuggire alla maledizione di Cenerentola, oppressa da una famiglia di “matrigne”. Da bruco diventerà una falena, sbattendo le ali in cerca della sua fiamma vitale.


Dove Acquistare ILibro:




Sito dell’autore: www.alessiodeldebbio.it
Pagina facebook dell’autore: “I mondi fantastici” www.facebook.com/alessio.deldebbio
Pagina facebook del libro: Favola di una falena https://www.facebook.com/Favola-di-una-falena-984399918301292/



Estratto: «Ridere, certo! Ma anche pensare. A quanto in fretta cambino le cose, a quanto si faccia presto a dimenticare le cose brutte della vita, per idealizzare quelle belle, e a quanto quelle brutte ricompaiano, ostinate e imperterrite, affacciandosi in mezzo a quelle belle, per ricordarci che in fondo non esiste niente che duri per sempre. Niente.» (Jonathan)


Nota: Per quanto "Favola di una falena" sia ambientato DOPO gli eventi di Anime contro e Oltre le nuvole, la lettura dei romanzi precedenti di Alessio Del Debbio non è obbligatoria, in quanto i libri sono costruiti per essere fruiti indipendentemente l'uno dall'altro.


















Ciao Alessio, anzitutto ti ringrazio per aver scelto il nostro blog, per pubblicizzare i tuoi scritti. Ne siamo davvero onorate.
Allora, cominciamo questa piccola intervista per conoscerci meglio, ma soprattutto per farti conoscere e approdare nel magico mondo dei lettori.


Questa tua passione per la scrittura è nata in modo particolare?

Ho sempre amato scrivere, fin da quando riempivo pagine e pagine di fogli protocollo durante i temi scolastici, poi negli anni universitari ho iniziato a mettere insieme idee, appunti, semplici pensieri che avevo, allo scopo di creare una trama più complessa, ed è nato “Oltre le nuvole”, il mio primo romanzo, scritto ormai tredici anni fa. Poi crescendo è diventato un bisogno da soddisfare ogni giorno.

Cosa provi quando scrivi?
Mi piace molto scrivere, mi emoziona. Trovo interessante sia la fase iniziale, in cui raduno le idee, mi informo e mi documento su luoghi, oggetti o personaggi legati alla storia che voglio scrivere (si imparano sempre tante cose nuove in questo momento!) che la fase di stesura vera e propria. Alla fine, spesso, mi dispiace dover posare la penna (anzi, spegnere il computer) e salutare i miei personaggi. Sono come degli amici con cui hai passato del tempo e speri di non volertene mai separare
Emoticon kiki
Che effetto ti fa sapere che quel che hai scritto verrà letto da tanta gente?
Di sicuro è emozionante, anche se può intimidire, soprattutto se sei una persona riservata. Al tempo stesso fa parte del gioco, i commenti e le opinioni degli altri aiutano a crescere, ovviamente date sempre con rispetto verso il lavoro altrui. Certo, l’impatto con i lettori è importante ma più di ogni altra cosa credo che ognuno debba sentirsi appagato e soddisfatto di ciò che ha scritto per sé.

Anche se questa può sembrarti una domanda paradossale: 
Preferisci leggere o scrivere?
Entrambi. Sono sia un gran lettore che un appassionato scrittore, del resto credo che chi voglia intraprendere il cammino dello scrittore debba anche essere un lettore, debba avere una certa preparazione culturale e conoscere anche ciò che viene pubblicato sul mercato in quel momento.

Che genere di narrativa preferisci?
Mi piace, sia leggere che scrivere, la narrativa fantastica e per ragazzi. Non mi dispiacciono neanche i romanzi storici e d’azione e avventura.
Il tuo scrittore preferito? Perchè?
Mah, ho vari scrittori preferiti. Tolkien e Martin per il romanzo fantastico, ciascuno a modo suo ha molto da offrire a un appassionato del genere, sia nella creazione dei mondi che nella caratterizzazione dei personaggi. Tra gli italiani adoro Cecilia Randall e Luca Tarenzi, per il loro stile e per le loro idee, soprattutto quelle di Tarenzi che ha saputo creare mondi fantastici partendo dalle storie e dalle leggende delle città italiane.
 Il tuo libro preferito? Perchè?
“Il signore degli anelli”, è stato il primo grande libro fantastico che ho letto e mi ha iniziato a un mondo davvero affascinante. La sua bellezza è nel potere immaginativo che genera nel lettore, permettendogli di volare oltre i confini di questo mondo e rifugiarsi in uno completamente nuovo, stimolandolo poi a volare ancora, a continuare a scoprire nuovi mondi.
Quanto tempo dedichi, in media alla scrittura e alla lettura?
Cerco di scrivere ogni giorno, per darmi un ritmo e anche per rimanere concentrato sul libro che sto scrivendo. Mi reputo anche un lettore forte, solitamente leggo un libro alla settimana, anche se non ho fretta di leggere tanti libri; se sono belli mi piace gustarmeli, assaporandoli piano per doverli abbandonare in fretta.

Nel tuo libro è presente una Play List? Se si, vuoi condividerla con noi?
Essendo il libro ambientato nel 2001, le canzoni sono di qualche anno fa; comunque vengono citate “Via” di Raf, canzone di Jonathan e Luna, “Boy band” dei Velvet, “It’s my life” di Bonjovi, e più volte gli U2, che accompagnano Jonathan (uno dei protagonisti) nelle sue avventure.

Come ci hai conosciuto? Cosa pensi di Noi?
Vi ho scoperto su facebook, tramite la pagina di un’amica scrittrice. Penso sia un sito molto dinamico, coinvolgente e aperto a promuovere gli scrittori italiani, noti e meno noti. Molto brave e disponibili.